Jerry Calà  

Jerry Calà, che con il nuovo entusiasmante show accompagnato dalla sua band “Concert-Show” ripercorre i suoi 45 anni di carriera... una storia che ha scritto alcune pagine del Cinema della commedia all’Italiana.

Sia da adolescente come attore di cabaret, musicista e cantante, che come protagonista al cinema, la vita di Jerry Calà è sempre stata accompagnata da bellissime canzoni che hanno fatto da colonna sonora ai suoi spettacoli cominciando dagli albori con il gruppo dei Gatti di Vicolo Miracoli, proseguendo la sua carriera artistica con i film, che hanno rilanciato vecchi successi degli anni ’60 e ’70 e naturalmente degli anni ’80. Chi meglio di lui, allora, per raccontare la musica italiana dagli anni sessanta ai giorni nostri.

Così il geniale Attore attraverso irresistibili racconti di vita vissuta, divertenti gag e canzoni indimenticabili coinvolge il pubblico travolgendolo per due ore di grande divertimento. Dagli anni della “Verona Beat”, alle canzoni da cabaret del periodo in cui, con i Gatti, si esibiva al Derby Club di Milano sotto l’influenza di Cochi e Renato e i primi successi musicali come “Prova” e “Capitooooo!” e tutte le sue frasi tormentoni entrati a far parte del nostro quotidiano.

Lo show prosegue ancora con un omaggio ai più grandi nomi della musica italiana da Franco Califano ed Enzo Janacci ricordati tra le note di un emozionante amarcord che non manca di ricevere consensi da parte di critica e pubblico sapendo fuggire il ricatto della nostalgia.

Si riparte con il cinema e gli oltre 50 film che vedono Jerry Calà come protagonista raccogliendo nella quasi totalità un grandissimo successo. Da “Sapore di mare” dei Vanzina diventa addirittura il motore del rilancio delle musiche degli anni ’60; un revival che, dall’uscita di quel film, non è mai più finito, tanto che oggi i ragazzi, anche giovanissimi, cantano a memoria canzoni di quarant’anni fa; un vero miracolo così come pure la colonna sonora di “Vacanze di Natale” il primo vero Cine-panettone, che lanciò brani di disco music anni ’80 diventate delle Hit, come “I like Chopin”, e in particolare “Maracaibo” che Jerry, alias Billo, cantava al piano bar e divenuta in seguito uno dei suoi più grandi cavalli di battaglia, come pure “Ancora” di Edoardo de Crescenzo, fino ad arrivare ai giorni nostri con il favoloso successo del brano OCIO! scritto per lui da J-ax e i Two Fingerz.

Jerry Calà, cantandole nei suoi film, è riuscito a rendere queste canzoni un po’ sue e si diverte a riproporle dominando il palcoscenico con le sue abili doti, nello stile dei celebri “One Man Show” americani accompagnato da una big band live ed un maxi schermo alle sue spalle, che trasporta lo spettatore in un viaggio a ritroso nel tempo.

Qual è il punto di forza dello show? Sicuramente il giusto mix tra musica comicità e coinvolgimento del pubblico che Jerry Calà riesce a mescolare con il suo effervescente umorismo, sempre attuale.
Perché Jerry si diverte divertendo tutti!

Cristina D'Avena  

Il padre Alfredo è un medico di origini lucane, la madre Ornella è una casalinga di origini marchigiane. Ha una sorella, Clarissa, più giovane di dieci anni e sua responsabile di comunicazione.

Cristina D’Avena non si è mai sposata e non ha figli perché, come ha spiegato in una intervista concessa a Vanity Fair, fin da ragazzina è stata assorbita completamente dal lavoro.

Dichiara di avere un compagno ma preferisce tenerne segreta l’identità per proteggere la sua vita privata.

Cristina D’Avena esordisce all’età di tre anni cantando il brano Il valzer del moscerino alla 10° edizione dello Zecchino d’Oro, celebre rassegna canora per bambini, piazzandosi al terzo posto. Rimane al Piccolo Coro dell’Antoniano fino al 1976.

Il debutto discografico avviene nel 1981 con l’incisione del brano Pinocchio come sigla di una serie animata giapponese.

Scoperta e sostenuta da Alessandra Valeri Manera, responsabile della programmazione per bambini delle reti Mediaset dal 1980 al 2001, Cristina D’Avena nel 1982 ottiene il primo Disco D’oro con La Canzone dei Puffi e nel 1985il Disco di Platino con Kiss me Licia.

Dal 1986 al 1988 si cimenta come attrice nel ruolo di Licia nella serie televisiva per ragazzi Love me Licia ispirata alla protagonista dell’anime Kiss me Licia.

Come guest star, Cristina D’Avena partecipa, dal 1983 al 2001, al programma Bim Bum Bam presentato dall’allora giovanissimo Paolo Bonolis.

Negli anni Novanta Cristina D’Avena fa diverse esperienze professionali come conduttrice sia in Rai che in Mediaset: Sabato al Circo, Zecchino d’Oro, Cantiamo con Cristina, Serenate, accanto a noti personaggi della tv come Gerry Scotti, Fabio Fazio, Milly Carlucci.

Festeggia i venti anni di carriera nel 2002 pubblicando Cristina D’Avena – Greatest Hits. Partecipa in qualità di ospite a molte trasmissioni e nel 2008 la sua esibizione di Kiss me Licia nel programma I migliori anni fa registrare il picco di ascolti. Nel 2009 è nel cast di Matricole e Meteore.

Pubblica diversi libri per bambini, un disco di canzoni natalizie dal titolo Magia di Natale (2009) e inizia a collaborare con il gruppo di rock demenziale Gem Boy, con cui gira l’Italia reinterpretando in chiave pop-rock il suo repertorio di sigle di cartoni animati.

In occasione del trentennale della carriera (2011) apre il suo fan club ufficiale.

Nel 2017 esce l’album Duets – Tutti cantano Cristina, che raccoglie i maggiori successi interpretati in duetto con famosi colleghi della scena pop italiana tra cui Loredana Bertè, Arisa, Elio ed Emma Marrone. L’album ottiene il Disco di Platino.

Nella sua carriera trentennale Cristina D’Avena ha pubblicato in totale 743 brani, di cui 390 sigle e venduto oltre sette milioni di copie.

Paolo Ruffini  

Paolo Ruffini è nato il 26 novembre 1978 a Livorno. E’ un personaggio rinomato all’interno del panorama televisivo italiano in quanto è un attore, conduttore, regista e sceneggiatore. Il suo approccio nel mondo dello spettacolo è avvenuto grazie alla partecipazione ad alcuni spot pubblicitari, in particolare Olidata e Kinder Cereali. Successivamente Ruffini ha debuttato nel mondo del cinema italiano grazie alla pellicola Ovosodo, dove ha recitato la parte di un compagno di classe scontroso del protagonista. Durante il corso della sua carriera, Ruffini si è dedicato anche ad ulteriori attività: è stato animatore in vari villaggi turistici. Tuttavia, l’attore non ha mai trascurato la sua forte passione per il grande schermo e nel 2001 ha dato vita all’Associazione cinematografica Nido del Cuculo. Grazie alla nascita di questo progetto, Ruffini si è occupato dell’organizzazione di vari eventi, festival del cinema e rassegne. Non solo, è stato produttore anche di numerosi spettacoli teatrali, musicali e documentari. Oltre ad essere stato l’autore di queste esibizioni, ha spesso ricoperto anche il ruolo di attore.

Nell’anno 2002 è stato il vincitore della famosa gara Cercasi VJ sul canale Mtv con la quale ha ottenuto ulteriore notorietà e successo fino a diventare conduttore di varie trasmissioni musicali, apprezzate e seguite da tutto il pubblico italiano come Hitlist Italia, MTV On the beach e Select. Negli anni seguenti, Ruffini abbandona il mondo dei programmi musicali ed inizia a dedicarsi a varie collaborazioni con Marco Giusti. Durante quel periodo è entrato a far parte del talk show Bla Bla Bla. Anche questa collaborazione ha giovato molto successo e notorietà. Nello stesso anno, collabora sempre con Marco Giusti e diviene autore di Stracult, un programma di 14 episodi mandato in onda in seconda serata su Rai 2 incentrato sul cinema. Allo stesso tempo, Paolo Ruffini ha continuato a dedicarsi al mondo del cinema e nel 2005 entra a far parte del cast delle note pellicole Natale a Miami e Natale a New York nell’anno seguente. Nel 2007 torna a lavorare con Mtv Italia nel ruolo di conduttore di sketch comici e candid camera. In seguito viene riconfermato come conduttore del programma su Rai 2 Matinée. E’ entrato a far parte anche della trasmissione televisiva “Scalo 76” insieme a Daniele Bossari e Paola Maugeri. L’anno 2008 lo vede impegnato nell’esibizione teatrale Portami tante rose.it di Maurizio Costanzo e viene assunto nuovamente in “Scalo 76”, questa volta nel ruolo di inviato ufficiale. Durante lo stesso periodo ottiene una parte nel film Natale a Rio mentre nel 2009 diventa protagonista nella pellicola Un’estate ai Caraibi insieme a Gigi Proietti. Nell’anno 2011, la carriera di Paolo Ruffini raggiunge l’apice del successo quando diventa conduttore della trasmissione comica Colorado in onda su Italia1, al fianco di Belen Rodriguez. Nell’autunno dell’anno seguente viene riconfermato nel ruolo di presentatore della nuova trasmissione Colorado Cafè. Ha fatto parte del cast della pellicola Tutto molto bello (2014) della quale è stato regista ed attore. Da febbraio 2015 è ancora una volta conduttore televisivo della trasmissione Colorado al fianco di Diana Del Bufalo, sua attuale compagna. Precedentemente, Paolo Ruffini è stato sposato con Claudia Campolongo dal 2007 al 2013. L’attore ha conseguito il diploma al Liceo Classico e nutre una forte passione per i tatuaggi.

Platinette  

Nato da una famiglia contadina trasferitasi a Parma, ha fatto come primo mestiere il garzone di fruttivendolo, poi il giornalista per la carta stampata e la radio. Negli anni Settanta fa parte del collettivo canoro en travesti Le Pumitrozzole, che si esibiva per eventi, discoteche e feste danzanti. Nel 1986 è presente nei cori dell'album della cantautrice italiana ed amica Giuni Russo Giuni con le Pumitrozzole, il primo gruppo italiano di teatro omosessuale militante. Arrivato a Milano, diventa autore televisivo e lavora a due edizioni del Festivalbar e a Rock caffè, in onda su RaiDue e condotto da Benedetta Mazzini.
Dopo vari lavori radiofonici su emittenti regionali, dal gennaio 1999 conduce una trasmissione intitolata Platinews, in onda su Radio Deejay dalle ore 6 alle ore 8 del mattino. Notato da Maurizio Costanzo, il successo televisivo arriva con le partecipazioni al Maurizio Costanzo Show e alla trasmissione domenicale di Canale 5, Buona domenica, cui partecipa come drag queen: la prima ad arrivare al grande pubblico in Italia e la prima ad aprire la strada ad altri personaggi simili nel mondo della musica e dello spettacolo mainstream. Sempre nel 1999 ha pubblicato per la P-NUTS di Giorgio Bozzo Platinette da viva - vol.1, album composto da diciotto cover di canzoni portate al successo negli ultimi trent'anni. L'album ha visto le collaborazioni di altri artisti come La Pina, Ambra Angiolini e Wilma Goich; il primo singolo ricavato dall'album è stato Una per tutti, versione transgender di Uno per tutte di Tony Renis.
Giornalista ed autore televisivo, Platinette dall'anno 2000 ha condotto una rubrica quotidiana sempre su Radio Deejay dal titolo Casa Platinette, in seguito ribattezzata Platinissima e sul canale televisivo La7 il programma satirico Fascia protetta con la collaborazione di Roberta Lanfranchi; successivamente, su Italia 1, ha presentato Bisturi! Nessuno è perfetto assieme a Irene Pivetti. Nel maggio 2002 ha pubblicato il libro umoristico Finocchie, che sviluppa fra il serio e il faceto il tema dell'omosessualità. Il suo secondo libro autobiografico porta il titolo Tutto di me, ed è stato pubblicato da Sonzogno. A febbraio 2003 ha interpretato in teatro una commedia umoristica dal titolo Bigodini, insieme a Benedetta Mazzini.
Nello stesso anno ha ripreso la collaborazione con Buona Domenica, confermata anche negli anni successivi. Nel 2005 incide una propria versione della cult-song L'Elefante Gay di Gianni Greco, lanciata nel 1984 all'Ambrogino di Milano, concorso canoro per bambini. Dal 2006 partecipa come membro della giuria al programma serale Amici di Maria De Filippi. Nel 2009 è ospite d'onore al Premio Donida, dedicato al maestro Carlo Donida, e nello stesso anno è nel cast fisso del programma domenicale di Canale 5 Domenica cinque, condotto da Barbara D'Urso, dove conduce la parte musicale. Nel 2010 entra a far parte del cast fisso della seconda edizione del reality show La pupa e il secchione nel ruolo di giurata.
Nell'autunno 2011, il talk radiofonico Platinissima sbarca anche in televisione, andando in onda in contemporanea su Radio Deejay e su Deejay TV, con il titolo Platinissima presenta Good Evening. È stata l'ultima stagione del programma, che dopo 12 anni di trasmissione radiofonica non ha trovato la riconferma nei palinsesti di Radio Deejay per la stagione successiva. Il 17 febbraio 2012 duetta con Silvia Mezzanotte dei Matia Bazar al festival di Sanremo 2012 con la canzone Sei tu.
Dal 31 marzo 2012 partecipa come membro della giuria tecnica e non più come opinionista nel programma di Amici di Maria De Filippi. Il 24 agosto 2012 dal suo blog sul sito di Radio Deejay annuncia che è stato sostituito e che nella stessa radio al posto del suo solito programma ci sarebbe stato un nuovo show radiofonico. Dal 10 settembre 2012 entra a far parte di RMC, con una nuova trasmissione: Platinetwork. Il 23 ottobre 2012, esce il nuovo album Perle Coltivate con dodici cover di brani, che omaggia alcune grandi artiste italiane, e un brano inedito, in duetto con Gennaro Cosmo Parlato (Pazza).
Tra i brani, spicca il contributo con l'amica Giuni Russo, alla quale viene dedicato l'intero lavoro discografico, e con cui duetta "virtualmente" in una nuova versione dance di Aprite le finestre, fino a duetti inediti con Grazia Di Michele, Aida Cooper, Caterina Caselli, Orietta Berti, Virginiana Miller, Marcella Bella, Iva Zanicchi, Betty Curtis, Ornella Vanoni e Mina. Ogni brano, rappresenta un pezzo di storia personale per Coruzzi.
Torna a Radio Deejay nell'ottobre 2013 per condurre PlatiNight, trasmissione della domenica sera in onda tra le 20 e le 23.

Sasha Torrisi  

Sasha Torrisi e` una delle voci piu` belle e interessanti del panorama della musica italiana, e` stato cantante dei Timoria dal '97 al 2004. Ha partecipato a Sanremo 2002 categoria big, con I Timoria ha vinto 2 dischi d’oro e 1 di platino, ha collaborato dal vivo con Vasco Rossi, Ligabue, U2, Skunk Anansie, Alanis Morissette ecc... Ha scritto canzoni per Timoria, Jax (Articolo 31), Adriano Celentano e altri.

In seguito ha intrapreso il percorso solista e ha all’attivo gia` due dischi. Da qualche anno propone, parallelamente alla sua carriera, un omaggio a Battisti con uno show davvero unico in Italia. Una rielaborazione esclusiva e travolgente senza aver timore di confrontarsi con un vero monumento della musica italiana. Sasha si rapporta con eleganza e stile all’universo Battistiano grazie ad una lunga collaborazione con l’autore Mogol dal quale ha imparato a respirare la forza di testi e melodie ancora attuali. Lo stesso Mogol, in una recente intervista, ha definito lo spettacolo di Sasha Torrisi, “il migliore omaggio a Battisti d’Italia, di conseguenza, del Mondo”. Lo spettacolo ha una durata massima di 2 ore e 30 minuti ed e` accompagnato da una suggestiva scenografia di luci, video e contributi storici realizzati per il tour che ha gia` toccato con successo numerose citta` in tutto il territorio nazionale e si snoda tra brani movimentati e da ballare, come "Dieci Ragazze" o "Un'Avventura" e altri piu` coinvolgenti emotivamente come "E Penso a Te" o "Emozioni".

Ricordi e divertimento sono quindi il leit motiv del concerto, con un’immancabile vena rock che da sempre contraddistingue lo spirito di Sasha Torrisi. La band e` composta da musicisti professionisti (batteria, basso, tastiere, chitarre acustiche ed elettriche, cori) ai quali spesso si aggiunge (su richiesta degli organizzatori) Massimo Luca, storico chitarrista di Battisti presente in quattro dei suoi celebri album e protagonista di collaborazioni che hanno fatto la storia della musica italiana tra i quali Mina, Francesco Guccini, Paolo Conte, Fabio Concato, Bruno Lauzi, Gianluca Grignani, Biagio Antonacci, ecc...

Giuliano Palma  

Nasce il 2 dicembre 1965 a Milano. Dopo avere frequentato l'istituto tecnico industriale "Luigi Galvani", nel 1987 entra nei Casino Royale di cui Giuliano è la voce del gruppo.
Il gruppo, tra l'altro, nel 1997 viene scelto dagli U2 per aprire i concerti italiani del "PopMart Tour". L'anno seguente Giuliano, collabora con La Pina (a nome The Soul Kingdom) per l'album "Piovono angeli": la canzone "Parla piano" e il relativo videoclip ottengono un discreto successo.
Alla fine degli anni Novanta il cantante milanese lascia i Casino Royale e prova la via da solista, dedicandosi ai Bluebeaters, il suo side - project: si tratta di una band di musicisti in arrivo da altri gruppi che reinterpretano brani d'autore poco noti al pubblico.
Il gruppo ottiene un notevole successo sin dalle prime apparizioni. Nel 2000 Giuliano e i Bluebeaters pubblicano "The Album", il loro primo disco; nel frattempo l'artista milanese collabora con Gino Paoli per la realizzazione di due cover. Nel 2001 i Bluebeaters danno alle stampe il disco live "Wonderful live"; poco dopo, Giuliano e Benifei tornano a lavorare con La Pina, con lo pseudonimo The Soul Kingdom, per l'album della rapper "Cora".
Nel 2002 Palma pubblica "GP Gran Premio", il suo primo vero disco da solista. Due anni più tardi si ripresenta in concerto in tutta Italia con l'"Anniversary Tour", al fianco dei Bluebeaters, per una serie di esibizioni che fanno registrare il tutto esaurito. Nel 2005 Giuliano Palma & the Bluebeaters pubblicano il loro secondo album, "Long playing". Al mese di ottobre del 2007 risale il terzo disco della band, "Boogaloo", registrato al Transeuropa di Carlo Ubaldo Rossi a Torino: tra i brani ci sono le cover di "Tutta mia la città" (degli Equipe 84), "Pensiero d'amore" (di Mal) e "Testarda io" (di Iva Zanicchi).
Nel 2009 Giuliano prende parte, come solista, al singolo "Domani 21.04.09", con gli Artisti Uniti Per L'Abruzzo, per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate abruzzesi; nello stesso periodo duetta con Nina Zilli nel singolo di debutto della cantante, intitolato "50mila", e dà vita, con i Bluebeaters, al nuovo album "Combo", pubblicato a novembre. Nel 2012 Giuliano sale sul palco del Festival di Sanremo, duettando con Nina Zilli in "Per sempre". Nel 2014 partecipa alla 64ª edizione del Festival di Sanremo con i brani Un bacio crudele e Così lontano (scritto per lui da Nina Zilli e Marco Ciappelli), piazzandosi all'undicesimo posto della classifica finale. In contemporanea esce con il nuovo album solista Old Boy.
Il 5 maggio 2015 viene pubblicato l'album Ora o mai più del produttore italiano Don Joe, contenente tra le varie tracce Come guardo una donna che vede la collaborazione di Giuliano Palma, estratto successivamente come singolo il 3 luglio. Nel 2016, Palma collabora nella versione italiana del brano Bada Bing di Cris Cab.

Super Up  

Composta da 4 artisti in grado di entusiasmare il pubblico come pochi, la band SuperUp, con la sua decennale esperienza sui palchi di tutta Italia ed Europa, dà vita ad uno show dinamico, divertente ed emozionante, qualsiasi sia il contesto. Nata a Milano, la band è composta da Lallo Visconte, fondatore, bassista e showman dal carisma travolgente; Sergio Ratti, già batterista di Maurizio Vandelli, Radio Noiz, Senit e molti altri; Luca 'Ruben' Vaghi, chitarrista e già collaboratore di Gianluca Grignani, Loredana Bertè; Leonardo Proglio, giovane cantante e autore piemontese in carica alla Sugar.

Special Guest  

La formazione degli Special Guest non dà scampo a molti dubbi: la sezione fiati è il cardine della band. Il repertorio spazia dal reggae al rock-steady-dance, al twist. E poi pezzi italiani anni 60 e 70 rivisti e rivisitati in chiave Special Guest. L'eleganza e lo stile sono le parole d'ordine. L'istrionico frontman Jo (Giovanni Di Fulvio - già voce della trasmissione Sarabanda di Papi - Canale5) trascina il pubblico in un'orgia di ballo, scherzi, risate, divertimento e spensieratezza che fanno degli Special Guest il risultato di un susseguirsi di bellissime serate. La sezione fiati oltre ad essere una poderosa macchina di note, è anche un buonissimo corpo di ballo: ridere con loro e di loro è all'ordine del giorno.

Tributo Italiano  

Forte di un repertorio che parte dagli anni '60 ed arriva ai giorni nostri, i Tributo Italiano sono in grado di attirare l'attenzione di più generazioni e di accontentare i gusti musicali di tutti. Le hit di oggi, in uno spettacolo sempre vario e colorato, sono la loro priorità, ma la la base restano i classici; da Vasco Rossi a Lucio Battisti fino a Giorgia, Jovanotti, Gianna Nannini... ?Tutto lo spettacolo è inoltre valorizzato da numerosi cambi d'abito dei cantanti, che richiamano i vari artisti che vanno ad eseguire, con una scelta sempre accurata di ogni singolo indumento.

Negramaro Tribute  

Il progetto nasce nel giugno 2008 grazie alla somiglianza fisica e vocale del cantante Fulvio Notari con Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro. Si aggregano, in seguito, altri membri tra i quali Federico Sagona (tastierista dei Litfiba e Piero Pelù), Marco Carnesecchi (Autore e chitarrista tra cui Anna Oxa, Gianni Morandi), il bassista Mauro Lallo e il batterista Yuri Baldassarre. Nel 2014 la formazione, tra un concerto e l'altro in giro per l'Italia, si arricchisce ancora ed alla chitarra arriva Lorenzo Oliva. La continua ricerca nei suoni e l'energiche esibizioni live, candidano la Negramaro Tribute Band ad essere la tribute ufficiale del gruppo salentino per gli anni a venire.

Xverso Tribute Band (Tributo a Tiziano Ferro)  

Unendo la somiglianza vocale del frontman, Devis Manoni, alla qualità musicale di una band di professionisti, i Xverso costruiscono uno show spettacolare fatto di effetti scenici, cambi d'abito e videoproiezioni su maxischermo, per poter rendere il giusto omaggio al cantante di Latina. La band si esibisce da anni in Italia ed all'estero, e rappresenta ormai un vero punto di riferimento per gli amanti del genere.La prerogativa è conquistare il pubblico, con le emozionanti canzoni di Tiziano Ferro, e farlo divertire con uno show sempre molto carico.

Vipers - Queen Tribute  

I Vipers uniscono alle incredibili prestazioni in studio dei Queen, quelle altrettanto elle loro performance live, in tonalità originale, con abiti e costumi di scena. Insieme dal 2002, il loro collante è l'amore per la musica della celebre band e per il pubblico. Origini lombarde, partono ogni notte dal mitico concerto allo stadio di Wembley del 1986 con One Vision, si passa poi a brani in grado scuotere il pubblico come "We Will Rock You", "A Kind of Magic e Hammer To Fall" a classici di oggi e di ieri come "The Show Must Go On" e "Bohemian Rhapsody", senza tralasciare perle d'arte apprezzate soprattutto dai fan datati.

Domani Smetto (Tributo J-Ax) + Poop Holisti (tributo a Fedez)  

I Domani Smetto sono energia pura sul palco, i loro live sono carichi di ritmo e di adrenalina; sanno far cantare e divertire il pubblico in ogni situazione. La chiave di tutto è il rap'n'roll, una miscela di rock e rap che è diventato il credo artistico di J-Ax nella seconda fase della sua carriera, senza dimenticare i beat degli Articolo 31 che hanno fatto lo storia dell'hip hop in Italia. La miscela che ne esce fa divertire, gridare, sudare. Sul palco, oltre ai musicisti della band, c'è anche un dj vero in console alle prese col giradischi... Pop Hoolisti è invece un nuovo tributo a Fedez, fondato da Mattia Tassar (già noto per la sua militanza all'interno dei Domani Smetto, cover band di J-Ax). Girano l'Italia in un lungo e largo, proponendo tutto il repertorio del giovane rapper italiano. Da "Penisola che non c'è", pubblicato nel 2011, all'ultimo lavoro "Comunisti col Rolex", passando chiaramente per l'album "Pop-Hoolista", è difficile che alla band sfugga un successo di Fedez.

Bandaliga - Tributo a Ligabue  

La Bandaliga è tra le tribute band dedicate a Luciano Ligabue da più tempo in attività. Nata nel 2000, è oggi composta da Simone Solari e Marco Bruschi, che sono fondatori ed ideatori della Bandaliga, Valter Pavana Bonetti, e gli ultimi arrivati, Max Cottafavi e Michele Minneci. Nel momento in cui la formazione prende vita, il nome è in realtà Bandaloma. Dopo un anno e mezzo di attività, avviene il primo ed unico cambiamento e, dunque, il progetto diventa Bandaliga - Tributo a Ligabue. Seguiranno oltre 1000 concerti, svariate apparizioni radiofoniche e televisive, citazioni su quotidiani di settore e nazionali ed un tour nei locali praticamente infinito.

Max Pezzali Tribute  

Ad oggi i numerosi concerti nei più importanti locali italiani registrano regolarmente il tutto esaurito, così come le feste in piazza che lo hanno avvicinato ad un pubblico vasto ed incredibilmente eterogeneo. Due ore di grandi successi in uno show di notevole impatto emozionale. Dall'ultima hit estiva "Le canzoni alla radio" fino ai classici con gli 883, da "Come mai" a "Sei un mito a "Una canzone d'amore", il viaggio musicale dei Max Pezzali Tribute è sempre accompagnato da contributi video. Completano il tutto, la somiglianza vocale e la bravura del cantante, nonché la collaborazione con alcuni dei musicisti che hanno suonato con Max Pezzali.

Divina  

Composta da ben 7 elementi, Divina Band porta sui palchi di mezza Italia uno spettacolo fatto di ritmo, adrenalina e costumi mozzafiato, che fanno da contorno ad una scaletta di successi sempre imprevedibile ed emozionante. In giro da 20 anni, il loro repertorio è piuttosto vario: si va dagli anni '80 e '70 di pellicole cult come "Flashdance", "La febbre del sabato sera" o "Fame" ai classici di Madonna, Wham! o Cindy Lauper. Uno spettacolo dove la musica non lascia respiro, gli occhi non riescono a staccarsi dal palco e la voglia di cantare si fa irrefrenabile. Non c'è niente da fare: ogni volta che i Divina salgono sul palco... la febbre, sale!

The Sunny Boy  

Come sarebbe se tutte le hits di ieri e di oggi fossero suonate dai blink-182 o dai Green Day?
Provate a pensare ai Beach Boys di Surfin USA, ai Ramones, al punkrock della California, a tutte le hits estive italiane e estere dagli anni 90 ad oggi che avete ballato in vacanza in spiaggia o in discoteca, aggiungete potenti armonie vocali a 3 voci, metteteci tutta l’energia e il look di un gruppo da college americano ed ecco la formula che ha reso i The Sunny Boys una band unica in Italia, diversa da qualunque cosa abbiate già sentito o visto.
Dimenticatevi della solita vecchia noiosa cover fotocopia, quando sentirete certe indimenticabili hits trasformate dai Sunny vi troverete a ballare e cantare cose inimmaginabili.
Un concerto da urlare, saltare e ballare, suonato e cantato al 100% live, senza sequenze, senza basi pre-registrate, tutto orgogliosamente e sfrontatamente DAL VIVO.
Quasi 90 show all’anno dal nord Italia alla Sicilia, i migliori locali invernali e le più belle feste estive, i Sunny Boys sono la band punk rock più richiesta d’Italia e Svizzera!
Giuka, Fab, Domi e Kannolo vi invitano al loro megaparty…che aspettate ad unirvi alla festa??

MtLive  

Il progetto MT Live si è sempre contraddistinto, nel circuito cover band, come uno show innovativo e votato al divertimento a 360 gradi. Non parliamo di un semplice concerto delle più famose e travolgenti canzoni dance pop degli ultimi 40 anni, bensì di un musical in grado di appagare anche gli occhi, grazie ai continui cambi d'abito di Michele Tomatis e ai videoclip proiettati su una scenografia di maxischermi, dove lui è sempre il protagonista, accompagnato dal suo team. Vista la vastità del repertorio, è stato possibile applicare il metodo di Tomatis a 3 show diversi, per soddisfare così le differenti situazioni di pubblico. Ogni anno gli spettacoli vengono rinnovati nei costumi, e attualizzati nel repertorio musicale.

Jovanotte  

I Jovanotte, ossia Thom, Teo, Gimmo, Ste e Ricky, nei loro spettacoli, partono da "La mia moto" fino a "Tutto l'amore che ho", per arrivare alla raccolta Backup e ai successi più recenti del Lorenzo nazionale. Un cammino lungo due ore per riscoprire tutti i successi più emozionati di Jovanotti. Carico, energetico, frizzante, divertente, il percorso ad ostacoli attraverso la lunga carriera del cantante-rapper toscano, conosce un solo imperativo: saltare e cantare dall'inizio alla fine... che è una figata!

Exes  

Cover band tra le più scatenate d'Italia, gli Exes, nei loro spettacoli, escono dai canoni tradizionali, adattandosi ad ogni contesto. Un concerto degli eXeS è carisma, affiatamento, impatto scenico e cura dei minimi particolari. La band ha un sound d'impatto carico di energia. Il gruppo ha alle spalle più di di 400 concerti dal vivo, solo nel periodo che va dal 2007 al 2010. Tra i brani originali spicca "La tua malattia", con ci la band si è aggiudicata la vittoria del prestigioso concorso di scouting nazionale "Pop Rock Contest" edizione 2007, poi registrato con la produzione artistica di Massimo Varini (Nek, Pausini, Adriano Celentano e tanti altri).

Effetto Modà  

Una band con voce in primo piano , chitarre Rock e ritmica energica… ma dal cuore ‘romantico’

Questo e’ la tribute band ‘Effetto Modà’

Oltre a hit storiche come ‘LA NOTTE’ , ‘ARRIVERA’, la scaletta prevede anche brani più recenti come ‘PASSIONE MALEDETTA’ , ‘E NON C'È MAI UNA FINE’, ‘FORSE NON LO SAI’ …senza tralasciare brani meno famosi che i veri fan apprezzeranno… proprio come un vero concerto dei MODA’

..Se anche voi “per sognare non avete bisogno di dormire…” il concerto degli Effetto MODA’ è il vostro posto

Enrico Zapparoli

il Chitarrista cuore di burro e tatuaggi dei Modà (come lo definisce Kekko) nella band dal 2008

Un musicista che, grazie alle influenze avute dal Classic Rock , ha saputo portare nella musica dei Modà quell’energia e dolcezza tipica di quel genere

Colui che insieme a Kekko ha contribuito alla scrittura di pezzi come ‘Urlo e non mi senti’ e ‘Arriverà’ che hanno fatto la storia di Sanremo

Blink Day  

I The Sunny Boys presentano i BLINK DAY, il primo e unico SHOW Italiano dedicato ai blink-182 & Green Day.

Una roba MAI vista sui palchi sino ad oggi, due passi oltre i soliti tributi e i recenti tentativi di imitazione, uno SPETTACOLO mai realizzato da una sola band.

All The Small Things, American Idiot, Basket Case, Adam’s Song, Boulevard of Broken Dreams, First Date….canzoni riprodotte maniacalmente in ogni particolare, 100% suonato dal vivo, senza basi o sequenze, una serata live che non avete mai vissuto!!!!!

Achtung Babies  

Gli ACHTUNG BABIES nascono nel 1993 a Roma. Si esibiscono per la prima volta al Teatro Palladium, dove portano in scena il primo evento di tributo agli U2 al mondo, ovvero un concerto live con un repertorio interamente dedicato alla band irlandese.

Continua a leggere la biografia sul loro sito.....

Les Moustaches  

Poliedrici (ma odiano le parole difficili dunque diremo complessi). Innovativi (ma odiano sentirsi superiori dunque diremo umili) Instancabili (ma sempre innovativi a modo loro). Odiano i teatranti, ma amano il teatro. Odiano la pedanteria, ma sono tutti laureati. Odiano il mondo che li circonda, ma lo apprezzano come Boldi, in fondo, apprezza De Sica. I "Les Moustaches" puzzano. Puzzano di giovane. Non di giovane dopo l'ora di ginnastica, ma di giovane che imbratta i muri, solo che loro imbrattano i palchi di sangue e sudore, di amore ed odio. Il teatro lo picchiano, la musica la stuprano, il cinema lo sfregiano.

Sono già stati citati in giudizio per vilipendio all'arte e per violenza domestica alle rappresentazioni oratoriali. E si fanno odiare. E potreste odiarli anche voi. Possono toccare con le loro mani sporche di giovinezza i temi a voi più cari e il vostro lato più sensibile. Allora parlatene male, allontanatevi, ma lasciatevi stupire. Quello lo sanno sempre fare. Se poi essere stupiti fa per voi allora non potrete far altro che iniziare ad amarli. Ad amare le loro storie come loro amano crearle, raccontarle e viverle. Perchè i "Les Moustaches" non conoscono il senso della vita, ma fra una domanda e l'altra loro la vivono narrando.